Castello di Grinzane Cavour
Il castello del conte Cavour, l'Enoteca Regionale e l'asta del tartufo di novembre.
Sindaco per diciassette anni
Camillo Benso conte di Cavour fu sindaco di Grinzane dal 1832 al 1849, e qui sperimentò in vigna.
La prima Enoteca Regionale
Fondata nel 1967, la più antica del Piemonte: si assaggia e si compra dentro al castello.
L'Asta Mondiale del Tartufo
Ogni anno fra fine ottobre e novembre, in collegamento con le sale d'asta di mezzo mondo.
Dieci minuti da Alba
Sulla collina fra Alba e Barolo: è la prima tappa naturale di una giornata in Langa.
Un castello dell'anno Mille con dentro un'enoteca
Il castello di Grinzane sta su una collina isolata fra Alba e Barolo e si vede da tutta la valle. L'impianto risale alla metà dell'XI secolo; nei secoli è passato per diverse famiglie nobili piemontesi, fra cui i Benso di Cavour. Il più celebre di loro, Camillo Benso, ne fu sindaco dal 1832 al 1849, quando era ancora giovanissimo, e proprio qui lavorò sulle vigne e sulle tecniche agrarie prima di occuparsi dell'unità d'Italia.
Oggi dentro al castello ci sono il museo etnografico, le sale storiche, un ristorante e soprattutto l'Enoteca Regionale Piemontese Cavour, nata nel 1967 e la prima istituita in Piemonte: una selezione di vini della regione che si assaggiano e si comprano sul posto.
L'asta del tartufo
Fra la fine di ottobre e novembre, durante la Fiera del Tartufo, il castello ospita l'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba: gli esemplari migliori della stagione vengono battuti in collegamento con sale d'asta all'estero, e il ricavato va in beneficenza. È l'evento in cui i tartufi da un chilo raggiungono cifre che finiscono sui giornali.
Il momento migliore per salire quassù resta comunque un pomeriggio d'autunno qualunque, quando la collina intorno è arancione e dal cortile si vedono Barolo da una parte e la corona delle Alpi dall'altra.
Grinzane è la prima tappa
Da qui si scende a Barolo e si risale a Serralunga: una giornata intera, con un autista che aspetta fuori.